
Presentazione del libro
Mercoledì 15 marzo 2023 - ore 17:30
Alessio Soma autore del libro, si è laureato in Scienze Storiche all'università di Bologna nel marzo 2020. Attualmente collabora con l'Istituto di Storia Contemporanea della Provincia di Pesaro e Urbino (ISCOP)
L’iniziativa fa parte del Progetto ISCOP "Educare alla storia: una scuola di cittadinanza". Con il patrocinio e la collaborazione del Comune di Fano - Assessorato alle Biblioteche e alla Memoria.
Il volume analizza la prima parte della dominazione fascista in Libia nel periodo 1922-1931. In questo arco di tempo l’allora governo Mussolini attuò una vera e propria politica di conquista militare per assoggettare definitivamente quei territori sfuggiti alla dominazione coloniale dell’Italia giolittiana: la campagna militare venne condotta indiscriminatamente contro tutte le fazioni o tribù capaci di contrastare, con azioni di sabotaggio e disturbo, l’operato del regio esercito.
Tra i vari capi della resistenza libica, Omar el-Muktar divenne più di tutti un simbolo capace di coordinare, attraverso la propria appartenenza alla fazione politico-religiosa della Senussia, le varie tribù cirenaiche. Nel testo viene altresì analizzato l’impiego da parte del governo fascista dello strumento della propaganda, espressa tramite le riviste coloniali e la creazione di giornate-eventi dedicate proprio alle conquiste italiane. Negli ultimi capitoli viene posto l’accento sulla repressione attuata dal governo fascista nei confronti dei ribelli libici, repressione che toccò il punto più violento e drammatico con la creazione dei campi di concentramento sul territorio coloniale.
A tal proposito vengono riportati, oltre alle fonti ufficiali del governo centrale, le fonti memoriali di quei libici che vissero in prima persona la tragica esperienza della prigionia.